
Ferrhotel è la storia di alcuni tra loro. Le ambizioni, i desideri, le nostalgie. Nulla di eccezionale da raccontare: il tempo delle notizie straordinarie è già passato. Il film narra del darsi da fare, del limbo dell'attesa, degli incontri. Di un gruppo di esseri umani che cerca di riscattarsi da una condizione di indigenza per ritrovare la dignità della propria autonomia.
Dichiarazione degli autoriQuesto piccolo albergo, microcosmo di destini incrociati, si è rivelato il punto d’osservazione migliore, perché la normalità comincia avendo una casa, un rifugio, un luogo in cui sedersi e riprendere fiato.

Un uomo-sandwich che suscita tra la gente sorrisi ma anche amare riflessioni sull'attuale situazione del nostro Paese.

Una pausa che ci concediamo per ascoltare le parole di questi piccoli pensatori, una pausa che ci permette di riflettere sul significato che i più piccoli danno alle regole, e ascoltandoli ci si chiede quando e perché, ad un certo punto della vita, il rispetto dell'altro, delle differenze e dei diritti non saranno più così scontati.
