Norberto Bobbio distingueva tra i valori “freddi” della democrazia (l’esercizio del voto, il rispetto delle regole, la tolleranza ecc…) e quelli “caldi” del sentimento (amori, passioni, convincimenti ecc…). I primi, nonostante la loro apparente asetticità, rappresentano il presupposto affinché anche i secondi possano esprimersi liberamente e confrontarsi con gli altri.