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Notizie dai circoli UCCA

Redazione

Editoria

Dalla Nube alla Resistenza. Etica ed estetica di un film Straub-Huillet - con una costellazione su Sicilia!

di Paolo Spaziani

Con un’analisi completa ed approfondita, Paolo Spaziani, in Dalla Nube alla resistenza-etica ed estetica di un film Straub-Huillet, racconta la costruzione di Dalla Nube, lungometraggio che Jean Marie Straub e Danièle Huillet, girarono nel 1978.

Il cinema a scuola, la scuola al cinema

E' una pubblicazione nata in occasione del convegno nazionale Insegnare con il cinema, svoltosi a Pisa nei giorni del 16 e 17 dicembre 2003, e che raccoglie le iniziative dell'UCCA nel campo dell'educazione al cinema nelle scuole.

Illusioni e realtà. Cinema ungherese 1989 - 2001

a cura di Fiorano Rancati, Umberto Rossi, in collaborazione con Judit Pintér

Negli anni '60 e '70 il cinema ungherese assunse, per il frequentatore del cinema d'essai, una dimensione mitica. Di questo cinema si apprezzavano la scuola da cui aveva origine, tra le migliori del mondo, il linguaggio arduo e innovatore, il rigore della messa in scena e la relativa libertà nel suo complesso storico. Negli anni successivi continuarono ad arrivare da Budapest nuovi autori e nuove idee dal cinema. La caduta del muro di Berlino coinvolge (travolge) anche l'Ungheria. Il crollo del sistema infrange soprattutto le strutture produttive, ponendo il cinema in una posizione incerta. Venuta meno la programmazione economica statale, che garantiva la realizzazione di un numero consistente di film all'anno, la produzione è costretta a ridefinire le basi pratiche del suo esistere in rapporto ad un mercato che esige ben altri parametri rispetto a quelli di una cinematografia che privilegia contenuti e qualità. Questo libro intende fornire un'analisi di questi ultimi anni non solo sul piano critico ma anche su quello del meccanismi produttivi e del reperimento delle risorse, con una sintetica informazione sul contesto socio-storico. E' uno strumento utile a definire il quadro attuale di una cinematografia che, pur nelle sue sue difficoltà, continua ad essere viva e vitale e la cui presenza è indispensabile per il cinema europeo, che ha bisogno di raccogliere tutti gli stimoli per non perdersi in un'omologazione che lo distruggerebbe.

Le luci dei maestri dimenticati. Cinema georgiano, 1908 - 1999

a cura di Fiorano Rancati

Fino alla prima metà degli anni '80 il cinema georgiano visse una stagione particolarmente felice, di cui diedero ampio conto in Italia due memorabili edizioni della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, dapprima nel 1980 e poi nel 1986. La perestrojka sembrò aprire nuovi spazi di creatività e di modalità produttive, che però furono immediatamente seguiti dalla guerra civile e da un periodo di torvo potere nazionalista. La violenza, le censure e il parallelo disfarsi di tutte le strutture di produzione di produzione dell'ex-URSS hanno reso quasi impossibile la sopravvivenza del cinema georgiano. Il recente instaurarsi di una malferma democrazia, e il ruolo istituzionale assunto da El'dar Sengelaja, riaprono spazi e speranze, quntomeno, di libertà: premessa comunque indispensabile per l'avvio di solidi impianti produttivi. Abbiamo qui cercato di ricomporre il percorso del cinema georgiano dalla metà degli anni '80 ad oggi, con alcuni contributi utili a fornire elementi di informazione e valutazione sia sulla situazione in loco che sulla presenza internazionale. Questi spezzoni di conoscenza e di analisi non sono volti a sottolineare il vuoto ingenerato da una perdita, ma a suggerire l'esistenza di un fuoco sotto le ceneri in attesa di essere riavviato. Tutti i contributi sono stati redatti espressamente per questa pubblicazione.

MEDIA EDUCATION - Un volume utile per promuovere la cultura cinematografica nella scuola

MEDIA EDUCATION

Modelli di formazione per la promozione della cultura cinematografica nella scuola italiana