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Notizie dai circoli UCCA

Redazione

Tanti progetti per l'attività dell’Ucca

Il 16 e il 17 gennaio si è riunito il primo Consiglio nazionale dell’Ucca del 2009, convocato per l’approvazione del bilancio preventivo e del piano delle attività per i prossimi dodici mesi.

La discussione si è incentrata sulla reale novità di quest’anno, ovvero le numerose proposte “dal basso” che i circoli territoriali sono stati chiamati per la prima volta a presentare in forma di veri e propri progetti. Da tempo il piano attività Ucca include iniziative locali sostenute a livello nazionale, ma la volontà di porre l’accento sul protagonismo della rete dei circoli, ben 250 alla fine del 2008, ha ispirato la decisione di stimolare sistematicamente la candidatura di idee, programmi e attività che possano contribuire in modo originale a un programma nazionale ancora più innovativo e partecipato. L’unica incertezza è data dai pesanti tagli annunciati al Fondo Unico per lo Spettacolo: dall’effettiva ricaduta sulle associazioni di cultura cinematografica dipenderà la capacità dell’Ucca di investire più o meno risorse nelle grandi potenzialità espresse dal territorio.  

Tante le proposte discusse anche a partire da un’importante occasione di dibattito che venerdì pomeriggio ha visto tutti i consiglieri presenti confrontarsi su quello che è il cuore dell’attività Ucca, i film da promuovere, con un’apprezzata maratona di proiezioni: tutte opere scelte tra quelle individuate nel corso del 2008 sia con l’iniziativa di Obiettivi sul lavoro che con quella dei premi “Ucca-Venticittà”. Si tratta in particolare di film documentari, a conferma del fatto che anche nel 2009 saranno soprattutto curate la valorizzazione e la diffusione di questo tipo di cinema, quello maggiormente legato al racconto della realtà. Contrastare la sua penalizzazione distributiva è ciò che si prefigge ad esempio il premio “Venticittà”, che tornerà a essere presente nei festival di Bellaria, Firenze e Torino.

Uno dei settori di intervento in cui continuerà l’impegno di molte delle realtà di base è quello della scuola, con esperienze ormai consolidate di formazione agli audiovisivi, dai laboratori della Piccola Bottega dei Filmmakers organizzati dall’Arci Movie di Napoli insieme al Giffoni Film Festival a quelli promossi dal circolo Agorà di Pontedera e dall’Arsenale di Pisa. Proprio in vista di una proficua collaborazione con le scuole, il Consiglio ha anche approvato la proposta di accordo con l’Istituto Luce per l’utilizzo dei film del suo catalogo.   

Attende invece solo di passare alla fase operativa l’iniziativa già finanziata La fabbrica della memoria, che costituirà nel 2009 uno degli assi portanti delle attività Ucca. Si tratta di un percorso di formazione rivolto soprattutto ai giovani dirigenti dei circoli, con la finalità di fornire strumenti e competenze per svolgere una fondamentale funzione di “catalizzatori” della memoria e dell’identità collettive nelle rispettive comunità, tramite il linguaggio audiovisivo e le sue possibilità di documentazione socio-antropologica.