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Notizie dai circoli UCCA

Redazione

SUL SET DELLA SCUOLA

Il tema della scuola è sempre stato un tema “caldo”. Attualmente sta attraversando in ogni suo ordine e grado, da quella materna all’università, una crisi senza precedenti, a causa anche dei tagli del ministro Gelmini, nel quadro della sciagurata diminuzione degli investimenti nel settore culturale.
Su questo tema l’UCCA – per contribuire a una maggiore conoscenza del problema e per stimolare una partecipazione collettiva indispensabile - ha ritenuto utile segnalare sette bei film disponibili per la diffusione.
Ecco l’elenco ( in ordine alfabetico) dei film disponibili su supporto Dvd :
La classe dei gialli, di Daniele Gaglianone (45’)
Fratelli d’Italia, di Claudio Giovannesi (90’)
Non tacere, di Fabio Grimaldi (57’ )
Scuola media, di Marco Santarelli (90’ )
Signori professori, di Maura Delpiero (92 ‘)
Welcome Bucarest, di Claudio Giovannei (40’)
Youngstown, un’altra volta,un’altra onda, di Manuela Costa e Gilberto (Gibo) Libertini ( 89’)
La classe dei gialli, dal colore dei grembiulini dei bambini, narra un giorno della vita di un gruppo di bambini in un luogo dove essi trascorrono gran parte della loro vita, e si propone di mettere in evidenza in quei bambini l’essenzialità del loro essere individui con una loro unicità.
Fratelli d’Italia descrivei rapporti interculturali nel contesto scolastico dal punto di vista di tre adolescenti di origine straniera, in un complesso di Ostia, alla periferia di Roma.
Non tacere è un film documentario sugli allievi della scuola fondata nel ’68 da Don Roberto Sardelli tra i baraccati dell’acquedotto Felice a Roma:. Ormai adulti, dopo quarant’anni si incontrano nuovamente per sollecitare l’allora sindaco di Roma (Walter Veltroni) a promuovere una nuova integrazione.
Scuola media, è il film più recente, vincitore del premio Ucca Venticittà 2010 al 28° Torino Film Festival. Ha il pregio di documentare “dal vivo” la realtà di una scuola difficile in una periferia urbana come quella di Taranto e dell’area dell’ex Italsider, oggi Ilva. Il film racconta il lavoro di un corpo docente attento al carattere permanente di una formazione che va al di là della materia insegnata, indicando così un ruolo possibile e necessario della scuola pubblica italiana oggi.
Signori professori, affrontando anch’esso il tema della scuola “dalla parte” dei professori, racconta tre esperienze differenti tra aspettative e realizzazione, vocazione e frustrazione, passione e smarrimento. Anche questo film ha vinto il premio Ucca Venticittà , al 26° Torino film festival.
Welcome Bucarest è la storia di Alin, adolescente rumeno, alla ricerca dell’integrazione attraverso i numerosi conflitti quotidiani con i suoi compagni di classe, con i professori, con l’Italia, e con la sua nuova identità di straniero. In una sua versione ridotta è anche il primo episodio del film “Fratelli d’Italia”.
Youngstown, un’altra volta, un’altra onda si propone di ricostruire la genesi e l’evoluzione dell’Onda, quel movimento studentesco ma non solo, che circa due anni fa scese in piazza a manifestare il proprio dissenso verso lo smantellamento del sistema educativo del nostro paese con lo slogan “noi la crisi non la paghiamo”.
La funzione della principale struttura formativa del paese, nella quale si susseguono le generazioni con una trasmissione a esse di saperi e di memoria, è tra i problemi più urgenti della democrazia in Italia, che potrà essere risolto solo con la mobilitazione permanente di tutti. Sicuramente un contributo che i circoli del cinema dell’Arci possono dare è diffondere film come questi, che aiutino a conoscere, a capire e a innescare processi di riflessione.