Venerdì 19 settembre 2008 ore 21
Nuovo Cinema Aquila a Roma
Via Aquila, 66/74 (zona Pigneto)
Billo, il grande Dakhaar è il primo film realizzato in una co-produzione italo-senegalese. La regia è di una regista giovane, simpatica e brava, Laura Muscardin, che in tono di garbata ironia ha affrontato il tema dell’integrazione culturale. E’ stato presentato in numerosi festival internazionali (in India, negli Usa, in Sudafrica, in Italia), e premiato ai Festival di Syracuse in Usa, a quello di Villerupt e al Festival du cinéma italien a Parigi.
Per i suoi pregi, per la libertà da schemi preconcetti con cui descrive la vicenda di Billo e il tema affrontato, il coordinamento immigrazione dell’Arci e l’Ucca si sono impegnate a sostenere la diffusione del film, che è stato presentato con successo in anteprima nazionale al Supercinema Estivo di Modena il 26 agosto, alla presenza della regista, del responsabile della distribuzione Paolo Gasparini e della presidente dell’Ucca Greta Barbolini, che ha sottolineato il positivo carattere artigianale del film, nella cui realizzazione la regista, gli attori e il musicista noto internazionalmente Youssou N’Dour – co-produttore - hanno lavorato gratuitamente, scommettendo su eventuali utili dalla distribuzione.
Il film racconta la vera storia di Thierno Thiam, un giovane senegalese, che - nonostante sia vissuto in una famiglia povera, ha ricevuto una solida educazione e ha imparato il mestiere di sarto, nel quale eccelle. Arriva in Italia clandestinamente, sperando di avere successo nel mondo della moda. Prima di partire ha giurato amore eterno a Fatou, sua cugina, figlia del medico del villaggio.
Il Dakhaar, nel gergo degli immigrati senegalesi, è l’ultimo arrivato nel paese straniero. Billo – così lo chiamano gli amici italiani - si ritrova quindi a essere il Gran Dakhaar. In Italia le cose non sono facili: oltre l’aiuto di alcuni connazionali e anche di alcuni italiani, incontra però la diffidenza di molti, comprese le forze dell’ordine. Ma nonostante questo riesce a farsi una piccola posizione, anche grazie a Laura, una ragazza italiana che ha conosciuto e di cui si è innamorato. Ma nel frattempo sua madre, in Senegal, grazie ai soldi che lui ha inviato, è riuscita ad organizzare il matrimonio con Fatou, tutto è pronto, non manca che lui. Ma anche Laura, che è incinta, gli chiede di sposarlo. Tra due paesi, due culture, due donne egualmente amate, Billo è incerto, e cerca una soluzione, in un dilemma sia affettivo che culturale.
Per informazioni sul film contattare
Ucca – Direzione Nazionale 06 41609225