Si è tenuta presso il Circolo Arci Aurora la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "L'Italia che non si vede", rassegna itinerante di cinema del reale; erano presenti Francesco Romizi, Segretario Provinciale Arci Arezzo, Ivo Lisi, Responsabile di UCCA Arezzo e Sergio Nenci, Presidente del Circolo Aurora.
La rassegna è stata organizzata dall'Unione Circoli Cinematografici ARCI, dall'ARCI e dallo stesso Circolo Aurora con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali.
“L’Italia che non si vede” è alla sua seconda edizione e sarà realizzata contemporaneamente, tra novembre e dicembre, in circa trenta città italiane, tra le quali Arezzo, Torino, Firenze e Napoli.
Si tratta di un cinema d’autore e di qualità che racconta il Paese reale, con i suoi problemi e i suoi disagi; film usciti nelle sale negli ultimi due anni di registi italiani di grande valore.
“Con questa rassegna – hanno dichiarato Romizi, Lisi e Nenci – vogliamo tentare di costruire un circuito di distribuzione diverso da quello commerciale; lo faremo anche con il contributo degli stessi autori e dando la possibilità ai cittadini di Arezzo di vedere pellicole che trattano problematiche di strettissima attualità e sulle quali, attraverso il linguaggio cinematografico, è possibile riflettere e costruire un approccio critico nei confronti del reale”.
Ad Arezzo le proiezioni si terranno presso il Circolo Aurora di Piazza S. Agostino alle ore 22 con il seguente programma:
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22 novembre "La classe dei gialli" di Daniele Gaglianone,
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1 dicembre "Draquila" di Sabina Guzzanti,
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6 dicembre "Magari le cose cambiano" di Andrea Segre,
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13 dicembre "La bocca del lupo" di Pietro Marcello,
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20 dicembre "Cimap" di Giovanni Piperno.