Neda è una signora romana di 50 anni. Una “romana de Roma”. Nel senso che è cresciuta negli anni ’60 nel cuore di Roma, a due passi dal Colosseo. Oggi però Neda non vive più a Roma. Sta a Ponte di Nona. Nel cuore delle “nuove centralità” alla periferia Roma. 6 Km oltre il GRA lungo la Prenestina, oltre 20 km dal Colosseo.
Ci è arrivata nel 1995, con un figlio di 10 anni e uno di 3 mesi: mandata dal Comune, in una casa popolare vinta per bando, dopo anni di occupazioni a San Lorenzo e Pietralata.
Sara, 18 anni, a Ponte di Nona invece ci è cresciuta.
Figlia di una pugliese e di un egiziano, è una delle pochissime ragazze di Ponte di Nona che ha avuto la possibilità di studiare al Liceo. Una scelta di fatica e sacrificio per cercare di uscire dalle tracce di un destino che troppo spesso in Italia sembra incontrovertibile: Sara vuole studiare, conoscere, capire e costruirsi una vita indipendente e libera, non schiacciata dalle ingiustizie delle periferie e della società capitalista.
