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Notizie dai circoli UCCA

Redazione

La fabbrica della memoria

LA FABBRICA DELLA MEMORIA

Progetto sperimentale di attività formativa
per la realizzazione di documenti audiovisivi
sulla memoria del territorio

Ottobre 2008 – dicembre 2010
 
Il progetto di formazione in oggetto – realizzato grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ai sensi della L.7 dicembre 2000,n. 383/ art.12  - è nato dal bisogno di orientare e qualificare il patrimonio di competenze dei dirigenti dei circoli UCCA al fine di potenziarne la capacità di sviluppare progetti culturali nell’ambito dell’audiovisivo ancorati all’identità socio-culturale delle realtà locali in cui operano e finalizzati al recupero della memoria dei territori e dei movimenti sociali.

L’importanza di una memoria sociale collettiva come elemento di consapevolezza della propria identità è ormai riconosciuta da tutti gli studiosi di scienze sociali.

E tra i “documenti” della memoria hanno assunto una crescente importanza quelli costituiti da immagini in movimento e da suoni, che con la loro dinamica consentono di seguire processi individuali e collettivi, facendoli vedere, ricostruendoli, raccogliendo i loro suoni. Questa tipologia di documenti è tra l’altro   quella a cui sono più attenti e sensibili le giovani generazioni, che della comunicazione audiovisiva stanno diventando i portatori e i realizzatori, attuando un’utopia cara a Zavattini, quella di un “cinema di tanti per tutti”.

Ma saper usare una videocamera o un software digitale non è sufficiente: occorre un intervento formativo di massa, che contribuisca alla conoscenza del linguaggio audiovisivo e quindi alla coscienza che esso nasce in una forma comunicativa efficace soltanto attraverso un lavoro individuale e collettivo di conoscenze, di elaborazioni, di esperienze.

Questa analisi aveva determinato l’elaborazione di questo progetto, che aveva l'obiettivo di effettuare una prima sperimentazione di formazione, rivolta ai giovani dirigenti dei circoli dell’Ucca, per una loro qualificazione come “raccoglitori” della memoria dei loro territori, in una prospettiva di intervento continuativo :Sollecitando anche l’interesse degli enti locali e delle scuole per un suo progressivo ampliamento e una sua ulteriore diffusione sul territorio e nel tempo.

L’obiettivo ultimo del progetto è stato quindi quello di sostenere il gruppo dirigente dell’associazione nel mettere in valore la storia e l’identità dei movimenti sociali e delle comunità locali attraverso gli strumenti del linguaggio audiovisivo.

Inizialmente è stata effettuata   una rilevazione iniziale del livello di conoscenza che i corsisti avevano delle questioni legate alla ricerca e alla valorizzazione della memoria sociale e in particolare alla sua documentazione audiovisiva.

Sono seguite lezioni frontali periodiche a carattere teorico, con visione di documenti filmici di particolare rilievo nel settore dell’inchiesta socio-antropologica, della documentazione filmica e nella realizzazione di interviste/testimonianze. Il risultato finale ha compreso anche la conoscenza delle norme elementari di conservazione e di archiviazione della documentazione audiovisiva raccolta.

Le lezioni frontali sono state tenute da registi-filmmaker, archivisti, esperti di audiovisivi.

In termini generali, l'esito principale è stato quello della qualificazione della progettazione culturale, da parte di trenta giovani dirigenti di circoli UCCA che hanno acquisito le capacità di individuare e di documentare gli aspetti socio-culturali di valenza territoriale.