La campagna fiorentina, tra il 1943 e l’estate 1944, fa da sfondo a una tragedia familiare del periodo più cupo vissuto in Italia durante il secondo conflitto mondiale .
Il contrasto tra un momento di pace e la soffocante spietata oppressione di una guerra visto alternativamente attraverso gli occhi di adulti poveri e semplici, di adulti potenti e ingiusti, di bambini innocenti e spaventati.