Daniele Vicari, nasce a Collegiove, in provincia di Rieti, il 26 febbraio del 1967.
Laureatosi in Storia e critica del cinema alla Sapienza di Roma, ha collaborato in qualità di critico cinematografico con varie riviste muovendo contemporaneamente i primi passi nel mondo del cinema. Esordisce alla regia nel film collettivo “Partigiani” (1997) sulla lotta al nazismo e al fascismo nella cittadina emiliana di Correggio.
Dal 1998, si concentra sul documentario realizzando opere su temi ambientali e sociali.
Il suo primo lungometraggio è “Velocità Massima”, film che nel 2003 lo porta a vincere il David di Donatello per il miglior regista esordiente. Nel 2005, con “L'orizzonte degli eventi”, partecipa al festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique. Nel 2007, con il documentario “Il mio paese”, riceve un secondo David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio.
Filmografia