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Cuba, Cinema Indipendente: "Otello all’Improvviso - Viaggio tra i poeti improvvisatori di Cuba"

Regia: 
David Riondino in collaborazione con Alexis Diaz Pimienta, Emiliano Sardinias
Fotografia: 
Raffaele Rago, Ernesto Granados, Giacobbe Gamberini
Montaggio: 
Raffaele Rago
Produzione: 
L’Ottava – Accademia di Letteratura Orale
Paese: 
Italia/Cuba
Anno: 
2008
Durata: 
70 minuti
Formato disponibile: 
dvd, colore
Sinossi: 
Otello all’Improvviso è stato girato in due occasioni, all’Avana, con una troupe ridotta, nel corso di due viaggi e in collaborazione con il poeta e scrittore Alexis Diaz Pimienta. E’ un documentario sulla decima, la struttura sulla quale improvvisano molti poeti estemporanei a Cuba e altrove. La documentazione del lavoro di improvvisatore di Alexis ci ha portato a conoscere luoghi e figure della poesia estemporanea avanera. In questi incontri si è precisato il rapporto con Emiliano Sardinias, che ha portato il documentario in viaggio per le campagne intorno all’Avana, indagando altri luoghi e contesti che sono condizioni di quell’arte. Ma la chiave narrativa del documentario sta nel titolo: Otello all’Improvviso.
 
David Riondino. Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: Nel 1975, giovanissimo debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione:
Nella musica comincia con un'opera prima passata quasi inosservata alla fine degli anni settanta, un album serioso come “Boulevard”, quel “Tango dei miracoli” ormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara, e poi “Racconti picareschi” (1989), “Non svegliate l'amore” (1991), “Temporale” (1994), “Quando vengono le ballerine” (1995). Partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone “Troppo sole” (1995). Collabora come verseggiatore satirico a riviste ormai storiche come “Tango”, “Il male”, “Cuore”, nonché a “Comix” e “Manifesto”.
Nel cinema dopo Kamikazen (1987) con Paolo Rossi, è la volta di Cavalli si nasce (1989), esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino. La sua prima regia cinematografica è nel 1997 con Cuba Libre , realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell’Avana.